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Il mio impegno in Regione Lombardia

1 Lug 2025

Il mio impegno in Regione Lombardia

Dal 2023 a oggi ho scelto di mettere la mia firma dove serviva davvero: accanto alle persone. In questi due anni ho promosso leggi, mozioni e ordini del giorno per dare risposte concrete a chi vive ogni giorno le difficoltà del credito, del lavoro, della famiglia, della salute, della giustizia.

Ho lavorato per rafforzare la prevenzione sociale e sanitaria, sostenere le imprese lombarde, rendere più sicuro il lavoro e più inclusiva la società.
Tutto questo con un metodo chiaro: ascolto dei territori, confronto con le categorie e attenzione ai bisogni reali, fuori dalle ideologie.

In questo documento ho raccolto tutte le iniziative che ho presentato come prima firmataria, approvate o in discussione, portate avanti con determinazione e condivisione. Perché la politica, quando è fatta bene, lascia il segno.

“Misure di prevenzione e di contrasto al sovraindebitamento”

Legge Regionale 4/2025

 

La Legge, approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale nella seduta dell’8 aprile 2025, ha l’obiettivo di prevenire e di contrastare l’emergenza sociale del sovraindebitamento, che colpisce sempre più spesso consumatori, famiglie, piccoli imprenditori e professionisti.

Per realizzare queste finalità la Legge promuove iniziative di prevenzione, sensibilizzazione, formazione e consulenza sul debito, rafforza e coordina la rete dei soggetti che possono prevenire ed intercettare le situazioni di crisi e gli Organismi di Composizione della Crisi operanti sul territorio regionale, prevede un aiuto economico per l’accesso alle Procedure di Composizione della Crisi e sviluppa politiche di welfare finalizzate a fornire un supporto a 360 gradi per un pieno e duraturo reinserimento sociale del debitore, con una particolare attenzione alle famiglie, ai giovani che si affacciano al mondo del lavoro, ai pensionati e alle persone più fragili.

Le risorse, che ammontano ad € 550.000,00, sono state stanziate, in via sperimentale, solo per l’anno 2025 e non per il triennio. Pertanto, affinché le risorse vengano utilizzate entro l’annualità in corso è urgente che la Giunta Regionale provveda al più presto alla costituzione della Cabina di Regia, prevista dall’art.7 della Legge, che deve contribuire alla definizione dei criteri e delle modalità attuative delle misure e degli interventi introdotti dalla Legge. La nomina dei componenti di maggioranza e opposizione del Consiglio era all’Odg del Consiglio del 10/06/2025 ma, nonostante la richiesta a verbale di urgenza, è stata rinviata.

 

 “Interventi a sostegno delle imprese lombarde”

Ordine del Giorno n.343

 

L’Ordine del Giorno propone alcuni interventi per favorire l’accesso al credito delle PMI lombarde. In particolare, si richiede la creazione di un fondo di garanzia per agevolare lo smobilizzo di effetti allo sconto e l’anticipo fatture, la sottoscrizione di una convenzione, concordata con le associazioni di categoria del mondo bancario, per attivare un modello di garanzia da parte di Regione Lombardia nei confronti degli istituti bancari, vincolato ad una maggiore erogazioni di crediti alla imprese, il coinvolgimento di Finlombarda s.p.a. come soggetto garante nei confronti degli istituti bancari e delle attività a beneficio delle imprese in crisi di liquidità, comprese quelle in composizione negoziata della crisi. La mozione è stata approvata dal Consiglio Regionale e, successivamente, vi è stato un incontro con Finlombarda e l’assessore al bilancio per dare corso all’atto di indirizzo.

 

“Misure a sostegno dei genitori separati o divorziati in condizione di disagio”

Ordine del Giorno n.494

 

La Legge Regionale 18/2014 ha identificato, fra gli interventi urgenti a favore dei coniugi separati o divorziati in condizioni di disagio con figli minori, la promozione di un’azione incisiva di prevenzione e protezione a difesa della famiglia e del ruolo genitoriale attraverso la mediazione familiare ed il sostegno abitativo. Nonostante, nel frattempo, nell’ambito della Legislazione Nazionale la figura del Mediatore Familiare sia stata inquadrata professionalmente attraverso il D.M. 151/2023 del Ministero delle imprese e del made in Italy, l’istituto della mediazione familiare è, purtroppo, ancora poco conosciuto e diffuso. La D.G.R. 7365/2022 non ha rinnovato i fondi destinati alla mediazione familiare, convogliandoli sulle misure di sostegno abitativo, le cui domande risultano in costante crescita, tanto da essere state soddisfatte solo in una percentuale inferiore al 50%. L’Ordine del Giorno ha quindi richiesto l’impegno della Giunta regionale a: 1) realizzare campagne di informazione e a diffondere, su tutto il territorio regionale la conoscenza dell’istituto della mediazione familiare; 2) investire le risorse necessarie ad agevolare l’accesso alle misure di sostegno dei genitori separati o divorziati in condizioni di disagio economico; 3) a rivedere i requisiti delle misure a sostegno dei genitori separati o divorziati in condizione di disagio economico, anche in un’ottica di semplificazione, in modo da rispondere adeguatamente all’elevato numero di bisogni accertati.

“Rafforzamento delle misure preventive per la sicurezza nei luoghi di lavoro”

Ordine del Giorno n.872

 

L’Ordine del Giorno ha lo scopo di rendere più incisivo il contributo di Regione Lombardia al rafforzamento della sicurezza nei luoghi di lavoro. Le azioni proposte nell’Ordine del giorno sono: il rafforzamento dell’organico dei servizi di Prevenzione e Sicurezza nei Luoghi di lavoro (PSAL) organizzati dalle ATS lombarde, anche attraverso incentivi mirati a favorire il reclutamento di nuovo personale, il potenziamento dei controlli ispettivi delle ATS e delle Polizie Locali, rendendoli più efficaci anche attraverso l’attuazione una programmazione strategica, l’introduzione di incentivi e di strumenti di valorizzazione e certificazione, nell’ambito delle politiche regionali e nell’accesso ai bandi, per le imprese che adottano standard elevati nelle misure di prevenzione e sicurezza nei luoghi di lavoro, la realizzazione di una campagna di informazione e sensibilizzazione incentrata sul tema della sicurezza sul lavoro, diffusa nelle stazioni ferroviarie, sui mezzi di trasporto urbani ed extraurbani ed in prossimità dei cantieri. La mozione, previa rielaborazione da parte dell’assessorato competente, è stata approvata dal Consiglio Regionale.

 

“Investimenti in apparecchiature sanitarie”

Ordine del Giorno n.887

 

In occasione delle sedute del Consiglio Regionale dedicate all’Assestamento al bilancio 2024/2026, l’Ordine del Giorno ha sollecitato l’impegno della Giunta Regionale ad erogare il finanziamento di 1.578.500,00, richiesto dall’ASST Valtellina e Alto Lario per l’acquisto di apparecchiature di supporto alla diagnosi ed alla cura, di attrezzature e arredi sanitari.

L’Ordine del Giorno è stato approvato dal Consiglio Regionale e la Giunta Regionale lo ha prontamente recepito stanziando nell’Assestamento al Bilancio il finanziamento richiesto

 

“Potenziamento dell’attività di prevenzione per gli alunni della scuola primaria e secondaria”

Ordine del Giorno n.1168

 

L’attività sportiva è particolarmente importante per la crescita dei ragazzi più giovani, sia perché favorisce la pratica di corretti stili di vita già a partire dagli anni dell’infanzia e della preadolescenza, sia per l’altro valore educativo che i principi di lealtà, di solidarietà, di rispetto delle regole e di spirito di sacrificio, che sono tipici dello sport, rivestono al fine di una formazione integrale della persona. La Scuola è certamente uno degli ambiti privilegiati in cui l’attività sportiva può essere favorita e sviluppata, con un’attenzione particolare per i ragazzi appartenenti a famiglie economicamente più fragili. L’Ordine del Giorno ha richiesto l’impegno della Giunta Regionale ad introdurre nelle Scuole Primarie e Secondarie di Primo Grado la realizzazione delle visite mediche per gli studenti e l’erogazione gratuita del Certificato di idoneità fisica non agonistica.

L’Ordine del Giorno è stato approvato dal Consiglio Regionale e la Giunta Regionale ha provveduto a deliberare l’erogazione gratuita del certificato di idoneità sportiva non agonistica richiesto dalle autorità scolastiche. L’Ordine del Giorno è stato approvato dal Consiglio Regionale

 

“Risorse aggiuntive per il bando “Nuova Impresa”

Ordine del Giorno n.875

 

Il bando “Nuova Impresa” è finalizzato a sostenere l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con Partita IVA individuale, attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto per i costi connessi alla creazione delle nuove imprese. L’iniziativa ha ottenuto un notevole riscontro e nel triennio 2022/2024 si è registrato un costante aumento delle nuove attività, tra imprese e lavoratori autonomi, che hanno potuto usufruire dei contributi previsti dal bando. Un altro dato estremamente significativo è che a fronte degli stanziamenti erogati dal bando sono stati attivati investimenti privati per un ammontare complessivo più che doppio. Alla luce di questi dati l’Ordine del Giorno ha richiesto alla Giunta Regionale di incrementare, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, le risorse della misura “Nuova Impresa” al fine di incentivare e sostenere la costituzione di nuove attività sul territorio lombardo. l’Ordine del Giorno è stato approvato dal Consiglio Regionale. Nel 2025 la dotazione finanziaria del bando “Nuova Impresa”, inizialmente prevista di 4.976.027 euro è stata ampliata a 10.524.194,24.

 

“Risorse aggiuntive per il bando “Impresa storiche verso il futuro 2024”

Ordine del Giorno n.874

 

Il bando “Imprese storiche verso il futuro 2024” è finalizzato a supportare le attività storiche e di tradizione iscritte in un apposito elenco regionale. In particolare, il bando intende sostenere gli investimenti di queste imprese nel campo dell’innovazione, del restauro, della conservazione, della riqualificazione e del ricambio generazionale. Le imprese storiche rappresentano la tradizione del nostro sistema economico e costituiscono un importante presidio per le nostre comunità. L’Ordine del Giorno ha richiesto alla Giunta Regionale di incrementare, compatibilmente con le disponibilità di bilancio, le risorse del bando per incentivare e sostenere le attività storiche della nostra Regione. L’Ordine del Giorno è stato approvato dal Consiglio Regionale.

 

“Internazionalizzazione dei processi civili in materia commerciale”

Ordine del Giorno n.865

 

L’Ordine del Giorno riguarda l’internazionalizzazione dei processi civili in materia commerciale, con particolare attenzione alle sfide legate al commercio transfrontaliero, in continua crescita, e alle difficoltà delle piccole e medie imprese e investitori, anche esteri, nel fronteggiare un contesto giuridico complesso. Viene evidenziato come alcuni paesi europei e extra-UE abbiano istituito corti specializzate nel risolvere controversie commerciali internazionali in modo più rapido ed economico, anche attraverso l’utilizzo della lingua inglese. In Italia il Tribunale e l’Ordine degli Avvocati di Milano stanno sperimentando un approccio innovativo che prevede l’uso della lingua inglese nelle fasi orali dei procedimenti civili, senza richiedere traduzioni obbligatorie dei documenti, in linea con alcune pronunce della Corte di Cassazione. La sperimentazione mira ad aumentare l’efficienza e l’attrattività del sistema giudiziario italiano, favorendo l’accesso alle giurisdizioni italiane per le controversie internazionali tra imprese, anche medio-piccole. Il progetto prevede inoltre l’uso di strumenti tecnologici e di intelligenza artificiale per supportare le udienze in inglese e la ricerca di finanziamenti per queste iniziative. L’Ordine del giorno ha richiesto l’impegno della Giunta Regionale a creare un tavolo congiunto tra Regione Lombardia, il Tribunale di Milano, gli Ordini Professionali, le Camere di Commercio ed il Comune di Milano, finalizzato a studiare le misure utili ad agevolare i distretti del commercio, Il Tribunale Unico dei Brevetti, la Sezione Imprese del Tribunale, e di conseguenza gli investimenti necessari, affinché, tramite l’efficientamento del sistema giudiziario, vengano garantiti maggiori servizi e l’internazionalizzazione dei processi civili in materia commerciale. L’Ordine del Giorno ha richiesto anche di prevedere le risorse economiche funzionali al perseguimento di questi obiettivi anche attraverso investimenti in strumentazione e l’introduzione di percorsi di formazione professionale dedicati. L’Ordine del Giorno è stato approvato dal Consiglio Regionale.

 

“Realizzazione di una Piattaforma Informatica Regionale dedicata all’informazione, all’orientamento degli utenti, alla raccolta dei casi, dei dati e della documentazione funzionale all’accesso alle procedure e alla loro gestione, a beneficio degli Organismi di Composizione della crisi e operatori convenzionati”

Ordine del Giorno n.1091

 

La presentazione di questo Ordine del Giorno è avvenuta nella fase di stesura della Legge Regionale 4/2015 “Misure di prevenzione e di contrasto al sovraindebitamento”. L’Ordine del Giorno è stato frutto di una valutazione riguardante la necessità di dotarsi di una piattaforma informatica dedicata, unica ed integrata, che consenta di raccogliere dati affidabili ed uniformi sul fenomeno del sovraindebitamento, di monitorare i fattori di rischio, con particolare riguardo alla perdita della prima casa, di veicolare informazioni complete e corrette sull’accesso alle procedure di composizione della crisi e sulla documentazione necessaria, al fine di agevolare il coordinamento per interventi mirati da parte di tutti i soggetti impegnati nella prevenzione e nel contrasto al sovraindebitamento e nel sostegno a tutti coloro che si trovano in una tale condizione, consentendo così di fare rete, di condividere dati ed implementare azioni comuni. L’Ordine del Giorno ha richiesto l’impegno della Giunta Regionale ad individuare le risorse economiche necessarie alla realizzazione della piattaforma informatica regionale per l’informazione e l’orientamento degli utenti e per la raccolta dei casi, dei dati e della documentazione funzionale all’accesso alle procedure ed alla loro gestione, a beneficio degli O.C.C. e degli operatori convenzionati, da sviluppare in collaborazione con privati, enti locali e soggetti del terzo settore. L’Ordine del Giorno è stato approvato all’unanimità dal Consiglio Regionale ed ha trovato poi attuazione nell’Art.5 comma 1 lettera g) della Legge Regionale 4/2025, per quanto riguarda la realizzazione della piattaforma informatica, ed all’Art.10 comma 2 della medesima Legge, per quanto riguarda le risorse necessarie alla sua realizzazione ed al suo continuo aggiornamento.

 

“Certificazione Professionisti”

Mozione n. 182

 

L’UNI, l’Ente Italiano di Normazione Tecnica, a cui da lungo tempo Regione Lombardia è associata, ha definito la prima Norma Tecnica al mondo per gli Studi Professionali di Avvocati, Commercialisti, o anche misti. L’UNI ha voluto analizzare i diversi rischi professionali e ha dato vita alla norma UNI 11871\2022, con le relative prassi per la sua applicazione, prescrivendo le azioni utili a ridurre al minimo i rischi professionali di natura organizzativo-burocratica. Avere nella nostra Regione Studi Professionali strutturati ed organizzati al meglio significa aiutare i Professionisti ad essere sempre più competenti, capaci, preparati e performanti, e, dunque, in grado offrire servizi di qualità sempre più elevata. Il D.Lgs. n.231/2001 era già intervenuto a definire alcuni modelli organizzativi e codici etici per gli Studi Professionali.

La Mozione chiede l’impegno della Giunta Regionale a destinare incentivi e risorse a sostegno dei Professionisti che decidono di adottare validi modelli organizzativi, fino ad conseguire la certificazione del proprio Studio Professionale ai sensi della norma UNI 11871\2022, o di altre norme simili, e a valorizzare, nell’ambito delle politiche regionali e nell’accesso ai bandi, quei Professionisti che hanno ottenuto l’attestazione dell’adozione e applicazione dei Modelli Organizzativi previsti dal D.Lgs. n. 231\01 del loro Studio Professionale o la dotazione di certificazioni utili all’attività professionale, tra cui la UNI 11871\2022.

Il gruppo consiliare della Lega ha chiesto di riesaminare il testo della Mozione in Commissione. Abbiamo ottenuto che sia la Commissione Bilancio e, d’intesa con l’UdP il tema verrà affrontato in una risoluzione concernente tutti i temi di rilevanza per le professioni, in particolare quelle giuridico economiche (adeguati assetti, requisiti bandi regionali, equo compenso, rapporti con la PA, certificazioni, codici etici, specializzazioni, parità di genere, accesso alla professione per le persone con disabilità, ecc.), che verrà quindi predisposta e discussa in Commissione Bilancio e poi presentata in Consiglio Regionale.

 

“Screening post parto per il recupero del pavimento pelvico”

Mozione n. 186

 

I dati della ricerca medica stimano che fino al 70% delle donne possano subire un trauma perineale durante il parto. Le conseguenze emergono con il passare del tempo e causano disturbi che limitano gravemente la vita di una donna. Ciò nonostante, a differenza di quanto avviene all’estero, in Italia vi è ancora poca attenzione al tema della cura, diagnosi, riabilitazione del pavimento pelvico. In considerazione del fatto che una diagnosi ed un intervento tempestivo riducono, invece, drasticamente il rischio di complicanze e spese sanitarie, la Mozione ha richiesto l’impegno  della Giunta Regionale a destinare le risorse e le competenze necessarie ad attivare un percorso che preveda in automatico, al momento delle dimissioni post-parto, la prescrizione di una valutazione specialistica, da effettuare tra la 6 e la 10 settimana dopo il parto e, qualora fosse necessario, ad avviare una riabilitazione mirata per recuperare una buona funzionalità del pavimento pelvico.

La mozione è stata approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale.

 

“Pratica forense presso l’avvocatura regionale”

Mozione n. 291

 

La mozione si pone in continuità con il costante orientamento di Regione Lombardia che ha sempre promosso politiche inclusive e di valorizzazione delle persone con disabilità, riconoscendole come una risorsa per la società e sostenendo il loro pieno inserimento lavorativo e professione. Prendendo spunto dalla D.G.R. X/5188 del 2016 che ha delineato le linee guida per lo svolgimento della pratica forense presso l’Avvocatura Regionale, la Mozione ha richiesto l’impegno della Giunta Regionale a riservare una congrua percentuale delle posizioni previste dalla D.G.R. X\5188 ai candidati con disabilità e a prevedere modalità di selezione che garantiscano loro l’accesso alla pratica forense in ambito pubblico.

L’impegno richiesto a Regione Lombardia dalla mozione si è poi esteso all’avvio di rapporti di collaborazione e alla stipula di accordi con gli Ordini Forensi della Lombardia al fine di supportare ed agevolare il percorso di formazione e l’accesso alla professione forense dei tirocinanti con disabilità.

La mozione è stata approvata all’unanimità dal Consiglio Regionale e, nel corso della seduta, tutti i Consiglieri Regionali appartenenti a tutti i Gruppi Consiliari hanno dichiarato di voler sottoscrivere la mozione.

 

“Realizzazione di uno studio di fattibilità mediante l’analisi economico-finanziaria e del contesto normativo riguardante gli archivi cartacei sanitari, rispetto a potenziali azioni di dematerializzazione dei documenti in termini di efficientamento delle risorse e valorizzazione del patrimonio informativo”

Mozione n.183

 

L’evoluzione del Codice dell’Amministrazione Digitale (CAD) e le nuove linee guida (AGID) sulla formazione, gestione e conservazione dei documenti informatici, attuative del CAD, consentono oggi la digitalizzazione con valore giuridico dei documenti cartacei attraverso una attestazione di conformità apposta da un Pubblico Ufficiale. Questa evoluzione normativa fornisce un’ottima opportunità per realizzare soluzioni di dematerializzazione degli archivi ottenendo in tal modo significativi vantaggi sul piano economico, con l’eliminazione dei costi della carta, degli archivi fisici e delle risorse umane dedicate, valorizzando i benefici della digitalizzazione, in particolare la facilità di reperimento dei documenti, ed innalzando il livello di sicurezza, in relazione alla tutela dei dati sensibili. L’Ordine del Giorno ha quindi proposto alla Giunta Regionale di effettuare uno studio di fattibilità riguardante gli archivi cartacei sanitari, attraverso una valutazione del contesto attuale di ogni singola azienda sanitaria al fine di valutare gli aspetti qualitativi ed economico-finanziari in riferimento al quadro normativo vigente, oltre allo studio di potenziali processi innovativi digitali con il supporto di tecnologie avanzate.

 

“Istituzione della giornata regionale del rispetto”

Mozione n.267

 

L’Art.4 della Legge Nazionale 70/2024 detta disposizioni in merito all’Istituzione della “Giornata del Rispetto”. La data scelta per questa ricorrenza, il 20 gennaio, è legata alla data di nascita di Willy Montero, il giovane di 21 anni che il 6 settembre 2020 a Colleferro perse la vita nel tentativo di difendere un amico vittima di una efferata violenza. Il suo coraggio ed il suo esempio ci devono spingere a non restare indifferenti di fronte alla violenza ed ai soprusi. La “giornata del rispetto” rappresenta un momento significativo per l’acquisizione di una nuova e più profonda consapevolezza. Non si tratta solo di combattere il bullismo e le discriminazioni ma di promuovere una società in cui il rispetto reciproco sia davvero un valore fondamentale. L’Ordine del giorno richiede l’impegno della Giunta Regionale ad istituire anche in Regione Lombardia la “Giornata del Rispetto” organizzando e patrocinando, il 20 gennaio di ogni anno, iniziative pubbliche rivolte alla valorizzazione del principio del Rispetto come fondamento irrinunciabile di ogni relazione umana. L’Ordine del Giorno verrà discusso nel corso di una delle prossime sedute del Consiglio Regionale.

 

“Sostegno alla contrattazione territoriale e di secondo livello per il rafforzamento dell’occupazione stabile e qualificata in Lombardia”

Mozione n. 332

 

Numerose imprese lombarde denunciano notevoli difficoltà nel reperimento di lavoratori qualificati e questa situazione rischia di compromettere la competitività e la crescita economica della nostra Regione. Questa criticità è aggravata dall’aumento del costo della vita che rende sempre più difficile per i lavoratori mantenere un tenore di vita dignitoso, soprattutto nelle grandi aree urbane. Si registra di conseguenza una diminuzione dell’attrattività delle posizioni lavorative disponibili, tanto nel settore privato, quanto nel settore pubblico.

Per affrontare efficacemente questa emergenza, è fondamentale promuovere ed incentivare strumenti che rendano le posizioni lavorative più rispondenti alle esigenze dei lavoratori e delle imprese, sostenibili dalle aziende e incentivate dalle Istituzioni. Il Contratto di lavoro di secondo livello (D.Lgs. n.81/2015 Art.51) integra il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL) con delle norme specifiche che rispondono alle esigenze di una determinata impresa (contrattazione aziendale) o di un determinato territorio (contrattazione territoriale), per definire in modo più mirato ed adeguato gli aspetti legati alla retribuzione, all’organizzazione, alla produttività, all’ambiente di lavoro, alla sicurezza, alla formazione e all’introduzione di politiche di welfare aziendale.

La Mozione sollecita dunque un impegno ad ampio respiro da parte della Giunta Regionale indirizzato a: 1) promuovere un piano regionale di sostegno alla contrattazione territoriale e di secondo livello, in raccordo con le parti sociali maggiormente rappresentative, le associazioni datoriali e le rappresentanze dei lavoratori; 2) istituire un Fondo Regionale per la contrattazione di qualità, destinato a finanziare accordi territoriali che prevedano clausole di stabilizzazione contrattuale, iniziative di formazione continua collegate agli accordi di secondo livello e strumenti di premialità per le imprese virtuose, anche attraverso agevolazioni nell’accesso ai bandi e strumenti regionali; 3) costituire una Cabina di Regia permanente sulla contrattazione territoriale; 4) prevedere misure premiali e di incentivazione, fiscali o in termini di servizi, a favore delle imprese che incrementano la quota di lavoratori a tempo indeterminato e/o prevedono benefit non monetari deducibili o defiscalizzati (mobilità, sanità integrativa, formazione, conciliazione famiglia-lavoro, costo abitativo); 5) inserire tali linee di intervento nella programmazione regionale 2025/2027, anche attraverso l’utilizzo dei fondi FSE+ 2021/2017, e in raccordo con il Programma GOL; 6) a valorizzare il ruolo degli Enti Locali e delle Camere di Commercio nella promozione di accordi locali, anche attraverso meccanismi di cofinanziamento e sportelli dedicati.

La Mozione, che risponde a stimoli e impulsi provenienti anche dai sindacati e, in particolare, da Cisl e Uil, verrà discussa in una delle prossime sedute del Consiglio Regionale.